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Sanità Privata e RSA: il presidio della Cisl FP Piemonte davanti al Consiglio Regionale a Torino

Nella giornata di ieri, 13 aprile, le sigle sindacali FP Cgil, Cisl FP e Uil FP Piemonte hanno dato vita a un presidio davanti al Consiglio Regionale a Torino, in via Alfieri, per denunciare lo stallo inaccettabile dei contratti ARIS e AIOP. La protesta, che ha visto la partecipazione della delegazione regionale Cisl guidata dal segretario Sergio Melis, accende i riflettori su una situazione critica: i rinnovi contrattuali per il personale della sanità privata e delle RSA sono fermi, rispettivamente, da 8 e 14 anni. Un ritardo che non è più considerato né giustificabile né sostenibile dalle centinaia di lavoratori accorsi in piazza.

La nostra Santa Pazienza è finita

Oltre 300.000 professionisti in tutta Italia continuano a garantire quotidianamente cure, assistenza e dignità alle persone più fragili e ai nostri anziani, operando in strutture sociosanitarie senza il dovuto riconoscimento economico e professionale. I sindacati denunciano come questa “Santa Pazienza” sia ormai esaurita di fronte a servizi essenziali che reggono solo grazie all’impegno dei lavoratori, ma che vengono ignorati dalle controparti datoriali. Le richieste sono chiare: un rinnovo immediato che porti salari adeguati, diritti aggiornati, condizioni di lavoro dignitose e lo stop definitivo al dumping contrattuale e alla precarietà.

Il 17 lo sciopero a Roma

Il messaggio lanciato da Torino è solo l’inizio di un’azione più vasta. La mobilitazione culminerà il prossimo 17 aprile con lo Sciopero Nazionale, durante il quale le lavoratrici e i lavoratori del settore incroceranno le braccia e si ritroveranno a Roma, in Piazza Santi Apostoli. Sarà un’occasione cruciale per far sentire la propria voce e ribadire che il tempo dell’attesa è finito: la valorizzazione del personale sanitario non può più restare una promessa, ma deve diventare un impegno concreto e immediato.