Ricorre quest’anno il 25° Anniversario degli attentati del 2001 al World Trade Center e al Pentagono. Gli attentati dell’11 settembre 2001 condotti da Al-Qaeda portarono al dirottamento di quattro aerei di linea. Due aerei colpirono le Torri Gemelle del World Trade Center a New York, causandone il crollo. Un aereo si schiantò contro il Pentagono in Virginia. Il quarto aereo (Volo United Airlines 93) precipitò in un campo in Pennsylvania dopo la rivolta dei passeggeri a bordo.
Il bilancio totale fu di 2.977 vittime innocenti (oltre ai 19 dirottatori).
Quest’anno sono balzate all’attenzione mediatica le notizie dei nuovi documenti ufficiali sulla tossicità dell’aria, Il Comune di New York, infatti, ha reso pubbliche decine di scatole di documenti riservati che rivelano che le autorità cittadine e l’EPA erano consapevoli della presenza diffusa di amianto e sostanze tossiche a Ground Zero. Le malattie croniche e oncologiche legate all’inalazione di quelle ceneri hanno causato, nel corso degli anni, più vittime degli attentati stessi e gli Stati Uniti hanno lanciato la Youth Research Cohort, uno studio sui bambini esposti al disastro per monitorare gli impatti sanitari e polmonari a lungo termine sulle persone che nel 2001 erano minori o non ancora nate.
Ancora oggi la memoria è nitida, ricordiamo quel pomeriggio davanti agli schermi della TV a guardare increduli le immagini trasmesse dai telegiornali in edizione straordinaria. Erano immagini dirompenti che ci rappresentavano la fine di un’epoca.
Oggi teniamo viva la memoria e il ricordo.
