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Consiglio Generale CISL FP Piemonte: confronto e prospettive per il futuro

Mercoledì 3 dicembre 2025, nella sede regionale della CISL a Torino, si è svolto il Consiglio generale della CISL FP Piemonte. L’appuntamento, introdotto dal segretario generale regionale Sergio Melis, ha visto la partecipazione del segretario generale Cisl Fp nazionale, Roberto Chierchia, del segretario generale della CISL Piemonte, Luca Caretti, e del segretario nazionale CISL FP con delega alle Funzioni Locali, Diego Truffa, insieme alla segreteria regionale e ai consiglieri della federazione.

L’assemblea si è aperta con i saluti e con l’insediamento della presidenza. Terminata la parte formale, l’attenzione si è concentrata sui temi di maggiore attualità: la situazione politico-sindacale, l’aggiornamento sullo stato dei rinnovi contrattuali e la riapertura delle trattative per il triennio 2025-2027.

La relazione introduttiva del Segretario Generale Melis

Nella sua relazione, Sergio Melis ha ripercorso il cammino dell’ultimo anno, segnato dalle elezioni RSU e dai Congressi, e dal cambio alla guida della Segreteria nazionale.

Ha quindi analizzato la situazione politica e il contesto economico, soffermandosi sulla Legge di bilancio 2026: un provvedimento che presenta alcuni aspetti positivi ma che richiede, secondo la CISL, modifiche importanti per tutelare lavoratrici e lavoratori. In questo quadro si inserisce la manifestazione nazionale prevista a Roma, in piazza Santi Apostoli, sabato 13 dicembre alle ore 9.30, con lo slogan: “Dalla MANOVRA al PATTO, LA FORZA del dialogo sociale”.

Ampio spazio è stato dedicato ai rinnovi contrattuali: dalla sanità pubblica alle funzioni centrali, fino alla firma dell’ipotesi di CCNL per le funzioni locali. Non sono mancati riferimenti alla situazione del Terzo Settore e della sanità privata, ambiti che richiedono attenzione e impegno costante.

Infine, è stato presentato il piano formativo nazionale per dirigenti e quadri sindacali della CISL FP per il 2026, un investimento strategico per rafforzare competenze e motivazioni. La relazione si è chiusa con un richiamo forte alla nostra motivazione: la consapevolezza che il sindacato vive della partecipazione attiva e della capacità di costruire, insieme, risposte concrete ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori.

Melis ha poi aggiunto: “La CISL FP mantiene gli impegni presi: contratti rinnovati, aumenti in busta paga, continuità della contrattazione e rispetto del lavoro pubblico. Non firmare non porta aumenti.
– Non firmare non porta arretrati.
– Non firmare non porta nessuna tutela aggiuntiva.
– Non firmare mantiene il sistema bloccato Noi abbiamo scelto esattamente l’opposto: dare certezze, non rinvii. Il contratto dà diritti nuovi anche se qualcuno finge di non vedere. Noi preferiamo costruire risultati, non racconti. Siamo un sindacato e non venditori di fumo
“.

Dibattito

Dopo la relazione, si è aperto un ampio dibattito che ha permesso di raccogliere contributi e riflessioni da parte dei consiglieri e della segreteria. Le conclusioni hanno sintetizzato il percorso della giornata, confermando l’impegno della CISL FP Piemonte a proseguire con determinazione nel dialogo sociale e nella difesa dei diritti dei lavoratori.

…Dalle conclusioni del segretario CISL FP Roberto Chierchia