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Cisl Fp: positiva anche la firma della Uil Pa al CCNL Funzioni Centrali. Ora si avvii il negoziato per il rinnovo 2025-2027

Dopo dieci mesi di attesa e con le elezioni delle RSU 2025 ormai concluse, arriva la firma della UIL PA al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Centrali 2022-2024.

Il testo era già stato sottoscritto lo scorso gennaio dalla CISL FP Nazionale, che aveva scelto di assumersi la responsabilità di garantire da subito nuove tutele e risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori del pubblico impiego.

L’adesione della UIL PA rappresenta dunque un passaggio significativo, che conferma la validità di un contratto costruito con serietà e rispetto, frutto di un percorso negoziale volto a rafforzare diritti e condizioni di lavoro nel settore pubblico.

Ora l’attenzione si sposta al futuro: l’apertura del tavolo per il rinnovo del triennio 2025-2027. L’obiettivo dichiarato dalle organizzazioni sindacali è quello di proseguire nel solco tracciato, migliorando ulteriormente il lavoro pubblico e valorizzando il ruolo delle persone che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini.

 “Siamo davvero felici che un sindacato importante come la Uil Pa abbia sottoscritto stamane il contratto del comparto delle funzioni centrali 2022-2024, da noi stipulato il 27 gennaio scorso. È una decisione che ci consente di affrontare più efficacemente il prossimo negoziato per il rinnovo del CCNL 2025-2027″.

Lo dichiara, in una nota stampa, il Segretario generale aggiunto della Cisl Fp, Angelo Marinelli, a seguito della sottoscrizione, da parte della Uil, del CCNL Funzioni Centrali 2022-2024.

“Per la Cisl Fp – conclude Marinelli – sottoscrivere i contratti collettivi alle scadenze previste e alle migliori condizioni possibili resta il primo strumento di tutela concreto del potere di acquisto delle retribuzioni e siamo dunque soddisfatti che tale obiettivo venga ora condiviso”.