Si è svolto ieri, presso la sede di via Madama Cristina a Torino, il Consiglio Generale della Cisl Fp Piemonte. Un appuntamento cruciale che ha riunito la segreteria regionale, i consiglieri della federazione e i massimi vertici nazionali e locali del sindacato per tracciare la linea sulle sfide più urgenti del pubblico impiego.
Ad aprire i lavori è stata la relazione introduttiva di Sergio Melis, segretario generale della Cisl Fp Piemonte, che ha fatto il punto sulle dinamiche locali:
“A livello regionale siamo nel pieno di una fase cruciale per quanto riguarda accordi e trattative. Il nostro impegno è totale nel presidiare i tavoli con la Regione, la Sanità pubblica e privata, il Terzo settore, le Funzioni locali e centrali per sbloccare risorse, migliorare le condizioni di lavoro e firmare intese che valorizzino concretamente il personale”
Il quadro nazionale e le sfide contrattuali
L’importanza strategica dell’incontro è stata avvalorata dalla partecipazione dei vertici nazionali. Angelo Marinelli, segretario generale aggiunto della Cisl Fp nazionale, ha offerto una panoramica dettagliata sullo stato delle trattative contrattuali a livello romano e sulle prospettive degli accordi futuri nel comparto pubblico. All’incontro hanno preso parte anche il segretario nazionale Cisl Fp Diego Truffa, la segretaria della Cisl Torino-Canavese Tiziana Tripodi e l’amministratore delegato del Caf Cisl Piemonte, Bruna Tomasi Cont.
Il valore del pubblico impiego e il legame con il territorio
A margine del Consiglio, il segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, ha voluto sottolineare la centralità dei servizi pubblici e il radicamento del sindacato sul territorio:
“Il lavoro pubblico rappresenta una colonna portante, un elemento fondante e insostituibile della nostra società contemporanea. Come Cisl Piemonte siamo quotidianamente impegnati a valorizzare questo patrimonio, mantenendo un dialogo continuo e capillare sul territorio”.
