Alla fine, anche la sigla sindacale USB ha sottoscritto il nuovo CCNL Funzioni Centrali 2025–2027, lo stesso contratto che fino a poco tempo fa aveva criticato.
I punti chiave della CISL FP
- Coerenza e responsabilità: La scelta di firmare conferma che la linea della CISL FP era quella corretta. Senza la firma del precedente contratto (2022-2024) non si sarebbe potuta aprire la strada a questo nuovo rinnovo, fondamentale per difendere il potere d’acquisto dei lavoratori pubblici.
- Risultati concreti contro gli slogan: Negli ultimi otto mesi si è arrivati a ben due rinnovi contrattuali, e la legge di bilancio ha già previsto le risorse per il prossimo triennio 2028-2030. Protestare è facile, ma la vera tutela dei salari passa attraverso la responsabilità di sedersi ai tavoli e firmare gli accordi.
- Aumenti e tutela degli stipendi: Non firmare i contratti non tutela i lavoratori. Per la CISL FP, la contrattazione e la firma restano l’unico strumento reale per garantire aumenti economici e diritti.
Prossimi passi: la contrattazione nei posti di lavoro
Con la firma del contratto nazionale, si è aperta la fase della contrattazione integrativa all’interno di ogni singolo ente e amministrazione.
La CISL FP è in prima linea per:
Valorizzare le competenze professionali e gli stipendi del personale.
Migliorare le condizioni di lavoro quotidiane;
