I punti salienti
Il 29 luglio 2026 è stata firmata l’ipotesi per il rinnovo del contratto della Sanità pubblica per gli anni 2025-2027.
Per la CISL FP è un traguardo storico, perché è la prima volta che il contratto viene firmato mentre è ancora in corso la sua durata reale.
Il rinnovo arriva a soli nove mesi dal contratto precedente, evitando ritardi e proteggendo gli stipendi dall’inflazione. L’accordo interessa 600.000 dipendenti del settore sanitario pubblico. È previsto un aumento medio in busta paga del 7,7%, pari a circa 209 euro al mese. Sommati agli aumenti dello scorso contratto, i lavoratori otterranno un incremento totale di 380 euro al mese.
Subito dopo la firma definitiva, i dipendenti riceveranno arretrati medi per circa 2.400 euro.
Il Fondo della produttività crescerà con un premio medio aggiuntivo di 221 euro a persona.
I fondi aziendali potranno aumentare ulteriormente se ci saranno nuove assunzioni stabili.
Il periodo di ferie sarà pagato includendo anche le indennità accessorie normalmente previste durante il lavoro.
Viene formalmente riconosciuto il diritto alla pausa lavorativa per recuperare le energie psico-fisiche.
Vengono rivalutate diverse indennità economiche e la figura dell’ostetrica viene equiparata a quella dell’infermiere.
L’indennità per le condizioni di lavoro disagiate viene estesa anche al personale amministrativo.
Sono previste risorse economiche aggiuntive per chi lavora nelle strutture sanitarie dei comuni montani.
I tecnici della prevenzione sui luoghi di lavoro riceveranno una quota delle sanzioni incassate dall’attività di vigilanza.
Nascono nuove figure professionali: l’autista soccorritore, l’assistente di studio odontoiatrico e il mediatore culturale. È stata introdotta anche la nuova figura dello specialista in sicurezza informatica (cybersecurity risk).
Vengono valorizzati i laureati magistrali con indirizzo clinico.
Il sistema degli incarichi professionali viene rafforzato, con tetti fino a 3.500 euro.
Per i lavoratori più giovani sarà più facile e veloce fare carriera: bastano due anni per scatti economici e di livello.
Per la prima volta si affronta il tema dell’Intelligenza Artificiale, con percorsi di formazione dedicati.
Viene rafforzato il ruolo dei sindacati nelle decisioni e nelle modifiche dell’organizzazione del lavoro.
Si introducono nuovi permessi e congedi per i lavoratori affetti da malattie oncologiche.
Durante i giorni di malattia verrà calcolato l’orario effettivo di lavoro anziché quello standard.
Le 150 ore per il diritto allo studio si potranno usare anche per fare stage e tirocini.
Vengono estese le ferie solidali e le ferie per i neoassunti saranno pari a quelle del personale con più anzianità.
Sarà garantito un supporto psicologico per gli operatori sanitari vittime di aggressioni sul lavoro.
Si stabiliscono norme concrete per garantire la parità di stipendio tra uomini e donne.
La CISL FP continuerà la battaglia legale per garantire il buono pasto a chi fa turni di almeno sei ore.
L’obiettivo generale è rendere il lavoro in sanità più attrattivo, sicuro e ben retribuito per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale.
