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Firmata la pre-intesa per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022–2024

Dopo una lunga fase di stallo, la CISL Funzione Pubblica ha ottenuto il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022–2024. Un traguardo importante per il lavoro pubblico, che porta con sé aumenti salariali, nuovi diritti e maggiori tutele a beneficio di centinaia di migliaia di dipendenti degli enti locali in tutta Italia.

Il segretario generale CISL FP, Roberto Chierchia, a margine della sottoscrizione:“Lo avevamo sempre detto: chiudere in tempi rapidi i contratti era essenziale per dare risposte concrete e aprire la nuova stagione 2025–2027. Se non ci fossero stati mesi di attesa e irrigidimenti, questo contratto poteva essere firmato un anno fa e i colleghi, dopo le certificazioni, avrebbero già ricevuto aumenti e arretrati. 

Il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022–2024 porta con sé una serie di novità significative che incidono direttamente sulla vita lavorativa di centinaia di migliaia di dipendenti degli enti locali. L’accordo prevede innanzitutto un incremento medio delle retribuzioni di circa 160 euro al mese, accompagnato dal riconoscimento di arretrati fino a 2.000 euro per il triennio di riferimento.

Sul fronte delle carriere, viene prorogata fino al 31 dicembre 2026 la possibilità di progressioni verticali in deroga, mentre in tema di organizzazione del lavoro si introduce la possibilità di concentrare le 36 ore settimanali su quattro giorni, aprendo così la strada a una settimana corta. Un passo avanti importante riguarda anche il buono pasto, che sarà riconosciuto non solo in presenza ma anche per chi opera in modalità agile o da remoto.

Grande attenzione è stata riservata alla formazione: le attività di aggiornamento dovranno svolgersi esclusivamente in orario di servizio e, per gli iscritti ad albi professionali, sarà prevista la valorizzazione dei crediti formativi. Rafforzato anche il ruolo delle relazioni sindacali, con un confronto più strutturato su fabbisogni, valutazione, formazione e organizzazione del lavoro.

Tra le misure di tutela spiccano la risoluzione della questione dei festivi infrasettimanali per i turnisti, un’attenzione specifica al benessere lavorativo con particolare riguardo a stress, burnout e transizione digitale, oltre a un rafforzamento delle garanzie per maternità, paternità e congedi. Viene inoltre ampliata la tutela legale e assicurativa in caso di aggressioni o procedimenti giudiziari.

Per le elevate qualificazioni è previsto un incremento della retribuzione di posizione, che passa da 18.000 a 22.000 euro annui. Parallelamente, si introducono misure di valorizzazione dei piccoli enti, con semplificazioni nelle graduatorie e nei criteri di valutazione. Il welfare integrativo viene potenziato con incentivi alla mobilità sostenibile e nuove misure di conciliazione vita–lavoro, mentre l’age management punta a politiche intergenerazionali e a una maggiore valorizzazione del personale senior.

Infine, un’innovazione significativa riguarda le ferie, che potranno essere fruite anche durante il periodo di preavviso, a conferma di un contratto che guarda non solo agli aspetti economici, ma anche alla qualità della vita e alla dignità professionale dei lavoratori.

La tabella degli aumenti retributivi


Con la firma definitiva del CCNL Funzioni Locali 2022–2024, la CISL Funzione Pubblica guarda già avanti e prepara il terreno per la prossima stagione negoziale. L’obiettivo è avviare senza indugi la trattativa per il rinnovo 2025–2027, così da arrivare alla firma del nuovo contratto in piena vigenza, evitando i ritardi che hanno caratterizzato il passato.

Tra le priorità indicate dal sindacato spicca il superamento dei tetti al salario accessorio e dei vincoli assunzionali, considerati un ostacolo alla valorizzazione del personale e al rafforzamento dei servizi pubblici locali. Centrale anche la richiesta di riaprire i termini per le progressioni verticali, strumento fondamentale per riconoscere competenze ed esperienze maturate all’interno degli enti.

Un altro punto qualificante riguarda il welfare integrativo, che la CISL FP intende potenziare per offrire nuove misure di sostegno e conciliazione vita–lavoro, in linea con le esigenze di un mondo del lavoro in continua trasformazione.