È stato approvato in via definitiva il nuovo contratto (CCNL 2025-2027) per i lavoratori delle amministrazioni centrali.
Si tratta del terzo rinnovo contrattuale firmato negli ultimi quattro anni per questo settore.
L’accordo è un grande successo ottenuto grazie a un lavoro di responsabilità e dialogo.
Il Segretario generale della CISL FP, Roberto Chierchia, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto e sottolinea che senza l’impegno e la firma del precedente contratto (2022-2024), le trattative si sarebbero bloccate.
La scelta di firmare ha permesso di sbloccare la situazione e mettere subito nuovi soldi nelle buste paga dei dipendenti.
I fatti hanno dato ragione alla CISL FP, dato che oggi anche tutti gli altri sindacati hanno deciso di firmare.
L’intesa economica prevede un aumento degli stipendi superiori al 7,6% a regime per i dipendenti pubblici.
Gli aumenti mensili variano da un minimo di 126 euro per gli operatori fino a un massimo di 221 euro per le professionalità più alte.
Oltre all’aspetto economico, il contratto introduce e rafforza importanti diritti per la tutela della salute. Vengono aumentate e garantite maggiori tutele per i genitori e per la gestione della famiglia. Vengono pareggiati i giorni di ferie spettanti ai lavoratori neoassunti rispetto al resto del personale.
Per i lavoratori impegnati in turni speciali viene prevista una specifica indennità economica anche durante il periodo di ferie.
Si aprono nuovi spazi per la partecipazione e il coinvolgimento diretto dei lavoratori nelle decisioni sindacali.
Il nuovo testo introduce regole dedicate all’uso dell’intelligenza artificiale nel lavoro pubblico.
Vengono stabiliti corsi di formazione per aggiornare costantemente le conoscenze e le abilità del personale. Nasce il “patentino delle competenze professionali”, uno strumento utile per la crescita lavorativa. La crescita professionale e l’aggiornamento saranno strettamente legati a miglioramenti di carriera e di stipendio.
Si afferma che l’innovazione tecnologica e aziendale non deve essere decisa e calata dall’alto. Al contrario, il cambiamento deve essere guidato insieme ai lavoratori attraverso il confronto quotidiano.
La CISL FP guarda già al futuro e si prepara a trattare per il successivo triennio contrattuale 2028-2030 perché i contratti e le condizioni di lavoro si migliorano solo partecipando e firmando gli accordi. Garantire la continuità dei rinnovi serve a dare più forza al valore delle trattative sindacali. Questa è la strada corretta per dare il giusto valore al lavoro di tutti i dipendenti pubblici.
L’obiettivo finale è rendere gli uffici pubblici più efficienti e più vicini ai bisogni dei cittadini e delle imprese.
