La CISL FP Piemonte ha scelto di rimanere al tavolo delle trattative con la Regione, ottenendo un risultato concreto per il personale sanitario: è stata firmata l’intesa che individua le risorse per il futuro accordo del 118.
1. Parità di stipendio per chi fa lo stesso lavoro (Perequazione)
Oggi le retribuzioni accessorie del personale 118 variano a seconda delle quattro aziende sanitarie di appartenenza. L’accordo avvia un percorso per rendere uguali i trattamenti economici a parità di mansioni nel biennio 2027-2028, con lo stanziamento di nuove risorse da parte della Regione. Un modello innovativo a livello nazionale.
2. Assunzioni e mobilità
- Nessun blocco delle assunzioni: La Regione ha confermato che non c’è alcun blocco regionale.
- Mobilità più facile: Sarà presto attivo un portale per facilitare i trasferimenti del personale tra le diverse aziende sanitarie.
3. Welfare per i dipendenti
La CISL FP propone di estendere a tutte le ASL del Piemonte le buone pratiche di welfare aziendale già attivate presso l’Azienda Zero e l’ASL di Biella.
Prossimi obiettivi
L’accordo sul 118 è un punto di partenza. Il sindacato continua a battersi per:
- Aumentare il compenso per le ore straordinarie e le prestazioni aggiuntive.
- Riconoscere l’indennità DEA anche agli OSS e agli altri operatori sanitari coinvolti.
- Piani di assunzione straordinari per superare la carenza di infermieri ed evitare la fuga dal settore pubblico.
- Rafforzare il personale amministrativo, liberando i sanitari dalle burocrazie inutili.
«Abbiamo scelto il dialogo e sono arrivate le prime risposte. Chi garantisce ogni giorno la salute dei cittadini merita un riconoscimento economico e tutele concrete. Continueremo a vigilare affinché gli impegni presi diventino realtà.»
Alessandro Bertaina
